Aura: Quando l'Algoritmo incontra l'Istinto
(ovvero: Perché mentire sul curriculum può portarti l' amore della vita o un esaurimento nervoso)
Se pensate che il mondo del tech sia fatto solo di caffè scadente(influenzati anche da film e sitcom che ci hanno accompagnati nell' adolescenza), felpe col cappuccio( e qui mi viene in mente Leonard di "The Big Bang Theory) e stringhe di codici infinite, Micol Agio è qui per ricordarvi che dietro ogni grande software c'è un cuore che batte ( e che spesso va in crash).
Un ufficio, due opposti e un test nel cestino
Incontriamo Corey Everett: 37 anni, capo operativo della RevTech e campione mondiale di "controllo delle emozioni".
E' l' uomo che ha trasformato la sua vita in un foglio Excel dopo la perdita prematura della moglie.
Poi c'è Alexandra Hidalgo: 23 anni, una forza della natura che per farsi assumere decide di hackerare il sistema nel modo più analogo possibile: scambia la sua foto con quella del fratello gemello ( a voi sarebbe mai venuto in mente? A me, no).
Geniale? Sì. Rischioso? Decisamente.
Soprattutto quando il tuo capo ha giurato di non assumere mai più assistenti donne per evitare distrazioni (povero Corey).
Il Bug nel Sistema: Doppie identità e cuori analogici
La bellezza di questa storia sta nel caos.
Alex non è solo un' assistente brillante; di notte indossa una maschera nera e diventa Nyx, una streamer di videogiochi che spacca gli schemi. Come faccia Alex a reggere quei ritmi senza mai crollare per me è un mistero, Io la sera appena tocco il divano crollo senza riuscire neanche a vedere l'inizio di un film.
E' qui che il libro brilla davvero: MIcol Agio ci sbatte in faccia la realtà delle donne nel gaming (ancora troppo sottovalutate) mentre ci fa ridere con le sventure di Alex (ho riso realmente), che tra un test fallito perché "troppo profonda" e un Glenn (il cattivo che tutti abbiamo amato odiare) pronto a renderle la vita un inferno, cerca solo di tenere a galla la sua famiglia.
Il momento "wow"?
Quando Corey ripesca il test di Alex dalla spazzatura.
Invece di trovarci solo risposte corrette, ci trova un' anima, e che anima.
Da lì nasce AURA, un software che riconosce le emozioni.
Ironico no? L'uomo che non sa gestire i prorpi sentimenti inventa un programma per leggerli agli altri.
Perché leggerlo (e perché non è il solito romance)
Non aspettatevi la classica storiella "capo-segretaria" tira e ritira. Qui c'è polpa:
- Temi Sociali: Il rapporto con il fratello autistico Hèctor e il supporto della nonna danno una profondità rara ( la nonna mi sta simpatica, ve lo dico). Non solo personaggi di contorno, sono il motore di Alex.
- Personaggi Secondari da Oscar: Menzione speciale per Matt, il ragazzo dal cuore d' oro, che cucina per tutti e che ci regala una sottotrama con Héctor (invidio Alex per aver trovato un amico così).
- Realismo Emotivo: La storia non finisce " e vissero felici e contenti" dopo due capitoli, e meno male, aggiungerei. C'è la distanza, c'è Saul (raccontato in modo rapido), ci sono anni di crescita personale. L'amore qui non è un punto d' arrivo. ma un percorso di aggiornamento continuo ( un pò come i driver di Windows, ma molto più romantico).
Verdetto Finale
Ho riso, ho esultato per i successi di Alex a InnovateX e ho avuto voglia di lanciare il kindle contro Glenn più di una volta, povero Kindle.
E' una storia che insegna che, indipendentemente dalla quantità di codici scritti, la vera innovazione risiede nel coraggio di mostrarsi vulnerabili, senza il timore di rivelare fragilità e limiti.
Voto: 5stelle su 5(e un upgrade gratuito alla versione Premium per Corey, che ne ha bisogno).
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