Mr. Winter, Annalaura Benacchio

Pubblicato il 30 aprile 2026 alle ore 09:12

Il Re del ghiaccio

Vi è mai capitato di andare a trovare il vostro migliore amico in ospedale per la nascita di un figlio? Di solito è un'emozione indescrivibile, fatta di pianti, gioia e una dolce morsa al cuore che fa venire il magone. Ma se vi dicessi che non è il caso di Adelwin Winter, che decide di ignorare la figlia del suo migliore amico, ma poi la assume nella sua facoltosa azienda e, non contento, la sottopone a un gioco psicologico che potrebbe portarli alla rovina?

Ho tutto sotto controllo

Adelwin è un uomo d'affari, potente e temuto. È un uomo instancabile, ha una dedizione al lavoro invidiabile, ha gli occhi di ghiaccio e, ovviamente, un talento per complicarsi la vita, giusto per non annoiarsi. La nostra protagonista, Olimpia, è la classica brava ragazza : solare, divertente, pronta a esplorare il mondo, finché il destino non le gioca un tiro mancino, facendole condividere le sue giornate con Ade.
Ade crede di avere il controllo della situazione, lo fa credere anche a Olimpia, ma sarà poi vero? Le sue scelte direi che lo smentiscono. La evita per due anni per poi ripresentarsi al ballo delle debuttanti, ovviamente condividendo con lei un ballo e assumendola nella sua azienda come scusa per sostituire una maternità per qualche mese.

Cuori in subbuglio


Olimpia cerca di essere professionale , ma non è facile mentre Ade alterna momenti di gelosia cieca a momenti di sparizioni degne del Mago di Oz. Olimpia è ferita dai comportamenti dell'uomo e cosa potrà mai fare per non soffrire? Ma ovvio : uscire con il fratello di lui. Non sto qui a dirvi che questa decisione non porterà a comportamenti ambigui e avvicinamenti sognati ad occhi aperti. La scrittrice non ci risparmia nel farci vivere emozioni di abbandono perché si sa, quando un libro ci prende, le emozioni della protagonista diventano nostre tanto da voler abbracciare la nostra Olimpia e voler dare uno scossone a lui.

Perché leggerlo?

La narrazione è così coinvolgente che il vuoto che ti lascia Ade ogni volta che scompare e la delusione quando ricompare ti lasciano un senso di inquietezza.
La storia scorre come un treno ad alta velocità, non puoi fermarla e sei consapevole che, sceso alla fermata, starai male per quello che hai attraversato, ma non puoi farne a meno, così stai seduta al tuo posto, attraversando gli eventi che passano, sperando che, una volta finita la corsa, il tuo dolore non ti travolgerà (non so se mi spiego).

Il finale

Per quanto riguarda la fine della storia, non voglio spoilerarvi nulla, ma voglio semplicemente avvisarvi che non c'è un lieto fine, ma un "to be continued". Vi confesso che questo finale mi ha portata ai matti. Una volta chiuso il libro, ho avuto per un attimo il desiderio di contattare l'autrice e chiederle : e ora?

Verdetto:  5stelle su 5

Questa è a tutti gli effetti una lettura che ci fa sudare quanto è travagliata la storia, piangere e arrabbiare grazie al nostro protagonista. Se cercate un uomo che risolva i conflitti parlando, o meglio ancora litigando per poi fare l'amore, avete sbagliato personaggio. Se invece cercate un dramma intenso, perché quelli della vostra vita non sono abbastanza, sguardi che incendiano e una tensione erotica che vi porta ai matti, Adelwin Winter è l'uomo complicato che stavi cercando.

 

 

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