Ariel vive a Brooklyn, ha ventitré anni, ed è cresciuta sotto una campana di vetro. Ha frequentato un collegio cattolico, non le è stato permesso di iscriversi all' università e non ha mai avuto a che fare con gli uomini. Un giorno, tuttavia, qualcosa comincia a cambiare. Quando un nuovo vicino si trasferisce nella casa accanto, tutte le certezze di Ariel perdono colpi. Lui è bellissimo, e conduce una vita che è l' opposto della sua. Disinibito, selvaggio, sarcastico e scandaloso, Alex pare fatto apposta per metterla in crisi. Ma forse non ogni male viene per nuocere, e due persone apparentemente così diverse possono completarsi come nessuno avrebbe immaginato.
Mi piace parlare di ciò che leggo e su questo libro mi sono fatta un sacco di domande, quindi chiedo a chi l'ha letto e lo vede diversamente da me di raccontarmi il suo punto di vista. Parto col dire che ho provato a leggere altri racconti di questa autrice che non erano male, ma questo non credo sia la sua opera migliore. Ho trovato la storia monotona, piatta, con personaggi scontati, bigotti e a tratti irritanti. La storia, di per sé, non sarebbe male se non fosse raccontata in modo, a mio avviso, superficiale. Ho letto la versione Kindle e ho trovato davvero molti refusi, peggiorando la mia esperienza. La cosa che ho trovato piacevole è il narratore esterno. Questo libro entra nel numero 1 dei più venduti in narrativa femminile contemporanea e questo mi ha spinta a leggerlo. Convinta di trovare emozioni e divertimento, ho trovato solo una grande delusione. Detto questo, lo consiglierei? Certo che NO ! Mi chiedo come faccia a essere così in alto nella classifica.
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