Sinless, Amabile Giusti

Pubblicato il 24 gennaio 2026 alle ore 16:08

Ariel vive a Brooklyn, ha ventitré anni, ed è cresciuta sotto una campana di vetro. Ha frequentato un collegio cattolico, non le è stato permesso di iscriversi all' università e non ha mai avuto a che fare con gli uomini. Un giorno, tuttavia, qualcosa comincia a cambiare. Quando un nuovo vicino si trasferisce nella casa accanto, tutte le certezze di Ariel perdono colpi. Lui è bellissimo, e conduce una vita che è l' opposto della sua. Disinibito, selvaggio, sarcastico e scandaloso, Alex pare fatto apposta per metterla in crisi. Ma forse non ogni male viene per nuocere, e due persone apparentemente così diverse possono completarsi come nessuno avrebbe immaginato. 

 

 

Da Suor Maria a Brooklyn: Il Miracolo (Mancato) di Ariel

Se pensavate che le campane di vetro servissero solo a proteggere le torte di nonna, non avete ancora conosciuto Ariel. Ventitré anni, un’educazione così cattolica che probabilmente chiede scusa anche al rubinetto se l’acqua è troppo calda, e una conoscenza del genere maschile pari a quella che io ho della fisica quantistica dopo due spritz.

Poi arriva Alex. Il vicino. Quello "sbagliato". Quello che vive la vita come un video dei Måneskin mentre lei è rimasta ferma ai canti gregoriani. Il problema? Che sulla carta doveva essere un’esplosione, nella realtà è stato un petardo bagnato.

Perchè questa lettura è stata un "Ghosting" letterario:

  • Il Fascino del Già Visto (ma peggio): Lui è il cattivo ragazzo sarcastico, lei è l'ingenua da salvare. Un cliché così stagionato che se fosse un formaggio sarebbe un Gorgonzola piccante. Peccato che qui i personaggi abbiano lo spessore psicologico di un foglio di carta velina e un livello di bigottismo che farebbe sentire trasgressiva anche mia zia Gertrude.

  • La Caccia al Refuso: Leggere la versione Kindle è stato come fare una partita a "Trova l'errore". Solo che dopo il decimo refuso non vinci un premio, ti viene solo voglia di lanciare l'e-reader dalla finestra. Un editing che sembra fatto con il correttore automatico impostato su "casuale".

  • Il Mistero della Classifica: Questo libro è al numero 1 nella narrativa femminile. Mi chiedo: Perché? È un esperimento sociale? Una allucinazione collettiva? O forse siamo tutti così disperati da scambiare la monotonia per romanticismo?

Il Verdetto (Senza Filtri) 🚫

La storia non sarebbe nemmeno male, se non fosse trattata con la profondità di una pozzanghera in agosto. L'unico momento di vera gioia? Il narratore esterno. Almeno lui sembrava guardare il disastro dall'alto con un minimo di distacco critico, proprio come ho fatto io.

Lo consiglierei? Solo se avete bisogno di un supporto per un tavolo che traballa o se volete testare la vostra pazienza zen. Per il resto, se cercate emozioni, divertimento o un briciolo di senso logico, cercate altrove. Brooklyn è grande, troverete sicuramente un vicino migliore di Alex.

Voto: 1 stella (e sto pure regalando la mancia).

 

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